30 milioni di euro di patrimonio netto, di cui 19 di liquidità. Un utile a fine 2015 di 7 milioni e un bilancio in crescita da 4 anni: queste sono le cifre dichiarate ufficialmente da Emergency al 31 dicembre 2015, la ONG (Organizzazione Non Governativa) milanese di Gino Strada, paladino della sinistra più radicale ma anche del M5S che lo propose come Presidente della Repubblica anni fa. Cifre certamente impressionanti, senza dubbio congrue all’enorme attività della Onlus in giro per il mondo (Libia, Iraq, Afghanistan, Sudan: molto spesso al seguito delle guerre americane volendo essere maliziosi…) e in Italia con il noto “programma migranti” ma che non sembrano giustificare al buon senso una consistenza così massiccia di capitali “non investiti” ma trattenuti, ben 19 milioni di euro come detto, di cui oltre 13 direttamente in depositi bancari. Un business da grande azienda insomma, che ricorda tanto una multinazionale ben avviata piuttosto che una Onlus con finalità umanitarie. Tutto in regola con la legge sia chiaro, ma che ci fa anche capire cosa si nasconda dietro al variegato mondo dell’associazionismo di sinistra…

In queste ore ne leggeremo di tutti i colori, ma cerchiamo di fare chiarezza sulla manifestazione di ieri sera in Piazza della Vittoria che, lo ricordiamo, è stata totalmente apartitica e popolare. Innanzitutto, i numeri e le motivazioni: tanta gente […]
“Sarebbe ingenuo per i rivoluzionari attaccare il sistema senza usare qualche tecnologia moderna. Se non altro perché occorrono i mezzi di comunicazione per diffondere il messaggio. Ma dovrebbero usare la tecnologia moderna per un unico scopo: attaccare il sistema tecnologico.“ […]
Nonostante la forte avanzata di un mondo moderno teso a disintegrare le forze della tradizione cancellandone perfino il ricordo, dobbiamo tenere presente che al di la della anglofonizzazione attiva nei Paesi Europei, i toponimi caratteristici dei luoghi in cui abitiamo […]
